< Adiecta (1905) < I
Questo testo è stato riletto e controllato. |
Olindo Guerrini - Adiecta (1905)
Via Crucis
◄ | I - XLII | II | ► |
VIA CRUCIS
Se un infame ladron dalla montagna
cala co’ suoi pidocchi alla pianura
e trafficando della sua compagna
ne cava assai da esercitar l’usura,
al primo scudo che così guadagna
insegna l’arte alla progenitura:
la cresce ladra, sordida, taccagna
nei coperti sentier dell’impostura.
Poi la veste da prete e l’accompagna
passo passo dal trivio alla tonsura,
fino a che giuri il falso in cappa magna.
Così per forza d’arte e di natura
uno scagnozzo reo d’ogni magagna
ottiene i fiocchi della prelatura.
Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.