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Del Signor Tommaso Crudeli
Sonetto senza senso

All’apparir del tramontar del sole
viddi, e m’avevi, o Amor, gl’occhi bendati,
ire a diporto in arsi umidi prati
colei che l’alma mia vole e disvole.

5Stette il core, e si mosse come suole
moversi in su pei monti aspri e gelati
l’onda, allor che le tien i piè legati
l’Austro che agghiaccia l’etïopia mole.

Quando ad un tratto ella alzò gl’occhi e mi vide,
10ahi dolce vista, ahi vista acerba e fera,
vital vista che ogn’ora il cor m’ancide.

E poscia in me soavemente altera
girò le luci sue dolci omicide,
ma non poté veder se quivi io m’era.

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