< Dubbj amorosi
Questo testo è stato riletto e controllato. |
Pietro Aretino - Dubbj amorosi (XVI secolo)
Dubbio VIII
◄ | Dubbio VII | Dubbio IX | ► |
DUBBIO VIII.
A potta ritta volse, o caso duro!
Lavinia bella, un ortolan, chiavare,
E per essersi acconcia in loco oscuro,
Spinse, quand’ella il piè venne a scansare,
E per trovarsi colla testa al muro
Ruppesi il collo, e venne in terra dare.
Utrum se si ha a punir un tal eccidio,
Et sit hic puniendus de homicidio?
RISOLUZIONE VIII.
Nella legge si ex plagis, si tiene
Paragrafo cum scilla, nei digesti,
E in legge Aquilia a carte piene
Si fanno simil casi manifesti,
E se per caso e non per colpa avviene
Di vita privo alcun per altri resti,
Sensa dubbio alcun si dee concedere,
Che non si possi in tal caso procedere.
Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.