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Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Bernardo Spada


IV


Ecco l’inclito Giulio. In questa riva
     Evvi chi col pensier sì alto ascenda,
     Che sua eccelsa virtute appien comprenda,
     E questa a parte a parte a noi descriva?
5Evvi chi in tela effigiata, e viva
     Dell’opre sue l’immago innalzi, e stenda,
     O in bronzo il Nome imprima, onde risplenda
     Augusto, e qual conviensi eterno viva?
Ah, che alcun non appare, e si discopre
     10Vile l’arte, e ’l saper; ma chi tal vanto

     Avrà, chi tale onor? Venga la Gloria.
Venga ella tosto, e quanto può s’adopre;
     Che di lodar l’Eroe se giunge a tanto,
     Avremo alta di lui degna memoria.

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