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II


Figlia d’eccelsa infaticabil mente
     È la virtù più gloriosa e vera,
     Che l’Uom sublima, e dalla volgar gente
     Gli Eroi diparte, e senza regno impera.
5Questa, Signor, fin dall’età primiera
     Fu tua guida, ed ognor fia a te presente:
     Da questa e Roma e Italia e il Mondo spera
     L’immago in te veder del gran Clemente.
Ben più ch’altri lo spera il bel Metauro,
     10Ch’oggi lieto t’accoglie, o d’onda in onda
     Porta il tuo nome dal Mar Indo al Mauro.
Indi, perchè i tuoi voti il Ciel seconda,
     Chiama la Gloria, e del più scelto lauro
     La chioma tua perman di lei circonda.

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