< Il Misogallo (Alfieri, 1903)
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Sonetto XIV
Sonetto XIII Epigramma IV

SONETTO XIV.

17 settembre 1792 in Ath.

Di sè parlando (che altro mai non fanno)
Osano i Galli dir: Nazïon grande.
Ove di ciò il perchè tu lor domande,
Che alleghin fatti aspetteresti l’anno.
Numerosa, dir debbono; e si spande,
Pur troppo inver di Libertade a danno,
Della genía lor garrula il malanno,
Che in bei detti avviluppa opre nefande.
Grande fu Roma; Atene grande, e Sparta;
Perchè amplissime egregie eccelse cose
Fer, con cuor grande, e supellettil’arta:
Ma cotestor, che di arroganzia han dose
Grave pur tanto, e si fan grandi in carta,
Turbe son di Pigmei fastidïose.

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