< Le rime della Selva < Parte prima
Questo testo è stato riletto e controllato.
Parte prima - All'Osteria della Corona Parte prima - Sognando ad occhi aperti


DIMMI....


 
Dimmi.... (ahimè, come il suono
     Di questo flauto m’accora!...)
     Dimmi, ricordi tu ancora
     4I giorni che più non sono?

Quei giorni tanto lontani,
     Quei giorni tanto vicini,
     Quei giorni troppo divini
     8A poveri sensi umani?

I giorni (del breve errore
     Non io, non io mi vergogno!)
     I giorni del nostro sogno,
     12I giorni del nostro amore?


Ah, la tua sterile e brulla
     E gelid’anima d’ombra
     Sempre più fitta s’ingombra
     16E non ricorda più nulla!

Ah, l’amoroso passato
     Via dal tuo cor, dal macigno
     Di quel tuo core ferigno,
     20Per sempre fu cancellato!

Ed ecco, sei morta. Invano
     Fingi ed ostenti la vita:
     La vita tu l’hai tradita;
     24Uccisa l’hai di tua mano.

Ed ecco, stesa e ravvolta
     Nel ben tessuto lenzuolo
     Delle tue frodi, non solo
     28Sei morta, ma sei sepolta.

Sepolta dentro lo scoglio,
     Sepolta dentro l’avello,
     Sepolta sotto il castello
     32Del tuo scelerato orgoglio.

Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.