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Atto primo Atto primo - Scena II
JANA

Affrettatevi. I fiori
Lì, in mezzo della tavola, (fra sé) (Mi sforzo
D’esser lieta e non posso!) Disponete
Le seggiole laggiù pei suonatori.

CORO DI RAGAZZE

(cantarellando, mentre ravvia.)
Catenella d’amore; io ti foggiai
D’oro e d’argento per legarmi a lei.

JANA

Qui bottiglie e bicchieri, (da sé) (In quest’istante
Sono a pie dell’altare!.. Oh, no, non debbo,
No, pensarci non vò!) (forte) Perchè si vieta
Accompagnar gli sposi a noi ragazze?
È un uso sciocco. Ora, di là, spiate
L’arrivo del corteo. (da sé) Mi sento affranta!

CORO

(entrando in casa di Massaro Paolo, cantarellando)
È questo il dì che tanto desiai,
Ora son schiavo e tu padrona sei!

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