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Scena II
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Cola e detta.
- JANA
(vedendo Cola trasalisce").
Lui ! Lui !
- COLA
(fermato su l’uscio e rivolgendo la parolu dentro)
Le fate
Un predicozzo, padre ! Ella ha la testa
Più dura d’una pigna! — Cognatina,
Come va?.... Come va?....
- JANA
(agitatissima)
Bene..., No.... Male!
- COLA
Troppo da far vi date. Al par di specchio
Luce la casa. Benedette mani !
Io le vorrei baciar ! Vostra sorella
Non vi somiglia; anzi l’opposta è Nella!
Qui venite ; m’ ascoltate :
Cose allegre vi dirò.
Quel cipiglio diradate,
Altrimenti me ne vo !
Vo’ vedervi sorridente:
Chi sta lieto mal non ha.
Chi si fissa con la mente,
Sul suo male, peggio fa.
Troppi fiori ha l’ altarino ;
Questo qui datelo a me.
Al mio cor starà vicino....
- JANA
Ah, no, no !
- COLA
Che male c’ è ?
Che ? sfogliarlo ! Sì spietata
Perchè mai la vostra man ?
- JANA
(da sé)
Ah, Madonna Immacolata !
Più non reggo ! Lotto invan !
- GOLA
M’ evitate con lo sguardo.....
Vi sto in odio così ?
Non son orso o leopardo
Da sfuggirmi !
- JANA
(scoppiando)
Peggio ! Sì !....
Peggio siete ! Del tristo mio male
Voi l’artefice infame, voi, siete!
Mi gettaste con opra infernale
La malìa che patire mi fa !
- COLA
Io ? Cognata !
- JANA
(c. s.)
Godete ! Godete !
L’opra vostra quest’oggi è compita!
Da me stessa mi. sono tradita !
Ah, pietà del mio cuore, pietà !
- COLA
Zitta ! Zitta !....
M’ amate ? È il destino !
- JANA -
V’amo e v’odio! Vi fulmini il cielo!
V’odio, sì, se mi state vicino ;
Ma, voi lungi, delira il mio cor!
V’ amo e v’ odio ! Vi fuggo e v’ anelo !
Schiava vostra ridotta son io !
Per disfar l’incantesimo rio,
Pianto ho indarno e pregato finor!
- COLA
Zitta !
- JANA
Peccato grande
È il vostro, Cola !
- COLA
Zitta !
La vostra e la mia stella
La nostra sorte han scritta !
(Da sé)
Amor di cognata
È gloria beata !
Veder vo’ se il proverbio
Ha detto il vero o no!
- JANA
Peccato grande ! Aperta
L’inferno ha la sua gola !
- COLA
Cognata, in tutti i casi
Non ci andereste sola !
(Tenta di abbracciarla).
- JANA
Non mi toccate !.... Ah, quegli sguardi !
Ogni mia forza si sfa qual cera!
(Si abbandona un po’ tra le braccia di lui).
Ma tu non mi ami ! Ma tu non ardi
Del fuoco istesso che mi dispera !
(Gli sfugge).
Non mi toccate !.... Tra le tue braccia
(Torna ad abbandonarsi).
In questi istante morir vorrei !
L’ orrendo fato che mi minaccia
Sotto i tuoi baci sfidar saprei.
- COLA
Una promessa t’avea legata !
Fu mala sorte, Jana, per me
La maliarda qui Nedda è stata
Sarei felice ora con te !
- JANA
Ah ! Che mai dissi !.... Oh, mia vergogna ! Via !
Via ! Demonio voi siete !....
- COLA
(tra sé)
Amor di cognata
È gloria beata !
Veder vo’ se il proverbio
Ha detto il vero o no !....