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Nasce; ma spesso di pietà s’ammanta:
Verace, o finta è da temersi ognora
Pietà di Plebe: or più che mai, che il Figlio 95
Instigator sen fà. — Vero purtroppo:
Per ingannar nostra mortal natura
Invan crede chi regna, o creder finge
Di Rè la possa sovrumana cosa.
Stà nel voler di chi obbedisce; e in Trono 100
Trema chi fà tremar. — ma esperta mano
Prevenir non si lascia. Un colpo atterra
L’Idol del Volgo, e in un suo ardir, sua speme,
E l’indomabil non saputa forza. —
Ma qual fragor suona d’intorno? D’arme 105
Qual veggo lampeggiar? Che miro! Emone
D’armati cinto... incontro a me? — Ben venga;
A tempo vien.

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