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Tutto, intorno di noi, co ’l suo fantastico
  Manto copria la neve alberi e prati,
  E una ridda da morti saltellavano
  Le foglie secche e i passeri affamati.

Io ti guardavo. Simile a una splendida
  Oasi di sole in quel deserto muto,
  Spuntava rosea la tua testa d’angelo
  Da un mucchio di pellicce e di velluto.

E la slitta volava. Entro le arterie
  Battere ardente il sangue io mi sentìa....
  Ma sparve il sogno, e su ’l cammino gelido
  Ero solo, e ti piansi, anima mia. —

Ella scrolla la sua testina incredula
  Con un sorriso di bambina scaltra:
  E data a ’l fuoco l’amorosa lettera,
  Stende la mano per aprirne un’altra.

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