< Pagina:Commedie di Aristofane (Romagnoli) I.djvu
Questa pagina è ancora da trascrivere o è incompleta.

GLI ACARNESI 91

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Commedie di Aristofane (Romagnoli) I.djvu{{padleft:202|3|0]]



nicarco

rivolgendosi agli spettatori.
Siate testimoni....

diceopoli

Ai servi.
Tappategli la bocca! — Dammi corda,
ché lo voglio legare come un coccio,
perché strada facendo non si rompa.
Aiutato dai servi, incomincia a legare Nicarco,
che oppone vivissima resistenza.

coro

Lega, caro, a dovere
codesta mercanzia,
ché il forestiere
non la spezzi per via!

diceopoli

Certo, ché manda un fioco
suon, come se incrinato
si fosse al fuoco,
e uggioso a ogni Beato.

coro

E a che l’userà mai?

Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.