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184 ARISTOFANE

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coro

ritirandosi.
Troppo chiaro è! La tirannide,
di nascosto, poveretti,
s’è infiltrata, e non ci detti!
A Schifacleone.
Oh tu, pozzo d’ignominia — zazzeruto al par d’Aminia,
dello Stato non consenti — che seguiam gli ordinamenti?
Hai tu forse dei pretesti,
hai ragioni convincenti,
che regnar solo vorresti?

schifacleone

Non c’è modo, dopo tante busse, tante acute strida,
che si venga ad un accordo fra noialtri, e si ragioni?

coro

Noi ragioni udir da te — che vagheggi farti re,
o nemico del popolo, che tieni per Brasida,
non radi le bassette, di frange t’incoroni?

schifacleone

Proprio meglio, affé di Giove, separarmi da mio padre,
che dovere tutti i giorni affrontar malanni a squadre!

coro

Ma tu ancora non sei giunto del giardin pure alla fratta!
Col proverbio, te la dico! E di rose, ora si tratta!

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