< Pagina:Fillia - L'ultimo sentimentale, 1927.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

95

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Fillia - L'ultimo sentimentale, 1927.djvu{{padleft:97|3|0]]

Tutte le imbottiture teoriche piazzate come reticolati contro l’amore si dileguarono — egli avrebbe iniziato un’esistenza nuova abbandonandosi alla forza motrice dell’istinto, ora che l’istinto non temeva più le suggestioni della malinconia...

Si alzarono: passando vicino all’altro tavolo Sona lo fermò. Poche parole verticali. Egli le domandò:

— Siete felice, Sona?

— Lavoro e mi diverto: non ho mai desiderato altro. E voi?

— Non so: comincio appena oggi a vivere.

FINE

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.