< Pagina:Gli elogi del porco.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

xlvi.

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Gli elogi del porco.djvu{{padleft:49|3|0]]

RISPOSTA

DEL SIGNOR ABATE FRUGONI

Institutore di Belle Lettere Italiane

DEL REAL PRINCIPE


D. FERDINANDO


Revisore degli Spettacoli Teatrali di S. A. R., e Segretario
perpetuo della Reale Accademia Parmense
delle Belle Arti.


Egregio Signore.


Di Parma 12. Settembre 1760.


Ricevuto il suo Componimento; e dopo averlo con piacer letto, e contemplato, io gliel torno, dicendole, ch’Ella sa fare dei leggiadri Versi, ma non sa diritto giudicarne, quando sono suoi. E perchè vuol’Ella tenergli chiusi dopo avergli fatti? Oh! sono, Ella mi dice, disavvenenti, e degni delle tenebre. Io rispondo, che sono ricchi di venustà, e degni della pubblica luce. Posso ingannarmi; ma s’Ella mi vuol Giudice, io nelle solenni forme profferisco la sentenza della loro libertà.

Gli stampi, o gli lasci stampare a chi sa far più ragione a questi suoi Parti; nè per esser troppo severo Padre con essi vo-

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.