< Pagina:Guadagnoli - Il tabacco.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

8

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Guadagnoli - Il tabacco.djvu{{padleft:12|3|0]]

XV.
Poi, bisogna anche scegliere il momento;
  Perchè son gusti veramente sciocchi
  Il prenderlo per via, se tira vento,
  Per dare altrui la polvere negli occhi;
  Assai con gli occhi aperti oggi c’illudono,
  O consideri poi se ce li chiudono!

XVI.
Quando al Casin de’ Nobili invitato
  Fu il Dèy d’Algeri a quella magna Festa,4
  Ch’ei prese, chi lo sa? per un mercato
  Dando la stima a quella Dama e a questa,
  Stima a corpo però, non a misura,
  Come poteva in simil congiuntura,

XVII.
Se ne rammenta? tutte le Signore
  L’accerchiavano in branco e belle e brutte;
  Ed ei per fare al gentil sesso onore
  Il tabacco-alla-rosa offriva a tutte;
  Ora, le par che vogliano in Turchìa
  Dare alle donne qualche porcherìa?

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.