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Italia e Grecia | 121 |
[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Italia e Grecia.djvu{{padleft:149|3|0]]come raggio melanconico, siderale, la luce di un dovere compiuto; ma alle nostre fosse che il pianto notturno delle jene disturba, non mani care e pietose porteranno corone; nè, conforto al morire nell’ora disperata e suprema, sorrise allo spirito un ideale adorato.» (Applausi).
Oh, come si direbbe che la coscienza d’Italia abbia voluto, cercato dare a sè stessa una soddisfazione amara, cruenta, per imporre silenzio a un acuto, cruento rimorso!
Troppi fiotti di sangue, il più
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