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Italia e Grecia 137

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Italia e Grecia.djvu{{padleft:165|3|0]]perchè dovevo dirlo? Non ne valeva la pena!»

Colpito al petto, si rialzò; semplicemente e tranquillamente disse: «Sono ferito!» e tranquillamente si avviò all’ambulanza. Fece ancora pochi passi e senza un lamento ricadde per non più rialzarsi. Così moriva questo eroe, ch’era ancora un fanciullo e che già aveva una storia. (Commozione.)

Dite, dite, non avevo ragione che la poesia più soave si è data convegno sul campo della morte? Nevvero che la Grecia stessa nei

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