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Italia e Grecia 147

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Italia e Grecia.djvu{{padleft:175|3|0]]caduto a Sfacteria, di Santorre Santarosa: «Altri hanno avuto maggiore influenza sul mio spirito e sulle mie idee, ma egli mi ha mostrato un’anima giusta ed eroica: è ancora lui che mi ha insegnato di più.» E anche tu, Antonio Fratti, potevi, come Santorre Santarosa, innanzi ai filosofi chiamarti filosofo: potevi ripetere come Santarosa: «Filosofia non è sapere molte cose, ma collocarsi in alto nella vita.» Così dalla tua tomba, Antonio Fratti, tu insegni.

O mio fratel d’armi delle balze trentine, fratel di dolore nei giorni

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