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42 | Italia e Grecia |
[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Italia e Grecia.djvu{{padleft:70|3|0]]nell’impotenza? Di chi la colpa se non di coloro che mi ministrarono la risurrezione col quartuccio e col compasso mi misurarono la vita?
Oh perchè dal turbante dello infedele non isbarraste tanto di tela che bastasse a coprire le mie membra cristiane? Cristo non sarebbe stato santo se, risuscitando Lazzaro, lo avesse risuscitato sol dalla cintola in su, e dalla cintola in giù lo avesse relitto defunto nella tomba. (Applausi fragorosi).
Ai morti che più non sentono, compartire senso di morte, ridando
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