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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|La madre (1920).djvu{{padleft:180|3|0]]era salito alla testa e gli rombava dentro le orecchie. Le parole della serva però gli arrivavano egualmente fino al profondo dell’anima.

— È caduta: le è venuto tanto sangue dal naso, ma tanto che pare s’abbia rotto qualche cosa dentro la testa. E il sangue continua. Datemi le chiavi di Santa Maria Egiziaca, che sole lo possono fermare.

Antioco, che ascoltava col vassoio e il calice ancora in mano, corse a prendere le chiavi di un’antica chiesetta distrutta, che realmente poste sulle spalle di chi soffriva emorragie dal naso, avevano qualche virtù di arrestare lo scolo del sangue.

— È una commedia, — pensava Paulo.

— Non è vero niente. Ha mandato lei la serva a spiarmi e cercare di attirarmi a casa sua; forse sono d’intesa con questa ruffiana qui.

Eppure dentro, ben dentro, il tumulto di tutto il suo essere cresceva. No, la serva non mentiva: Agnese era troppo fiera per confidarsi con nessuno e tanto meno con le sue serve. Agnese stava male

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