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Ah! pensò Anna, comprendendo, crede che io pianga ancora mio padre. Ecco che la catena delle menzogne si allarga e stringe gli innocenti.

Ella doveva adunque nascondere il suo dolore e la sua disperazione; doveva sorridere quando aveva l’inferno nel cuore; doveva fingere, doveva mentire, ed aveva pur pianto lagrime disperate sulla tomba di suo padre senza sapere che altre più amare la aspettavano — le lagrime che bisogna nascondere! Ma fin dove arriva il potere del male? Basta che una donna manchi alla sua fede perchè tutta la famiglia ne resti colpita, perchè oltre il silenzio della morte i figli abbiano a piangere ed a maledire?

No. La terribile parola non usci dalle sue labbra, non si affacciò al suo pensiero; pare l’impossibilità di perdonare le metteva nell’animo una tale amarezza che ogni più dolce affetto ne rimaneva offuscato. Era tutto l’edi-

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