< Pagina:La vecchia casa - Neera, 1900.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

— 204 —

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|La vecchia casa - Neera, 1900.djvu{{padleft:219|3|0]]mente a terra, non poteva essere sicura. Chiamò: «Elvira!» Nessuna risposta. Forse si trovavano sul terrazzo. Ma perchè Flavio era venuto? Dovevano incontrarsi all'Esposizione. Sua sorella si era vestita prima del tempo: aveva sempre una gran premura di vestirsi. E il silenzio continuava! — Ah! una voce finalmente.... Non la loro voce, no. Era il cantore che ripassava per la via deserta.

. . . . . . . . .

Nasce, fiorisce e muore
E non ritorna più!


Anna si affacciò questa volta alle persiane per vederlo. Cercava i suoi guanti, pur avendoli sotto gli occhi, toccandoli.

Finalmente eccola pronta. Si precipita fuori della camera ed urta Elvira che veniva alla sua volta.

— Dove eri?

— Quando?

Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.