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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|La vecchia casa - Neera, 1900.djvu{{padleft:247|3|0]]— Scotta?
Flavio non disse nè di si nè no, temendo di spaventarla, ma il suo sguardo cercando quello di Anna lo tradì.
— Sono dunque ammalata davvero? — esclamò Elvira — e domani che si doveva andare in campagna!
— Giorno più, giorno meno, non importa — disse Anna in tono conciliativo. — Andremo dopodomani.
Parlarono un po' di tempo di boschi, di montagne, di sentieri ombrosi, di escursioni da farsi tutti e tre insieme, perchè Flavio doveva andare a trovarle. Elvira se lo fece promettere ripetutamente. A poco a poco però l'ardore del conversare le venne meno, il corpo le si piegava spossato, affranto.
— Vieni a letto — le disse ancora Anna. — Vieni!
Questa volta non oppose resistenza. Si accomiatò da Flavio gettandogli uno sguardo