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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|La vecchia casa - Neera, 1900.djvu{{padleft:61|3|0]]Fu Elvira che li trasse dal sogno. Ella, rientrando, arrestò gli occhi sull’abito rosso di Anna, a cui la luce immediata della finestra dava un particolare risalto.

— Bisognerà bene ordinare gli abiti di lutto.

Pronunciò queste parole colla sua calma di bimba saggia, con quel criterio pratico e positivo che le attirava sempre l’ammirazione del signor Pompeo.

Anna frenò un moto istintivo di ripugnanza, lasciando cadere gli sguardi sulle sue maniche.

— Gli piaceva tanto quest’abito!

Si volse a Flavio persuasa che egli la comprenderebbe.

— Mi pare, spogliandolo, di spogliare un ricordo suo, di allontanarlo maggiormente dalla mia vita; mentre vorrei continuare in tutto e per tutto, sempre, come se egli mi guardasse ancora. Perchè cambiare la veste

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