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IV.

Maudit printemps reviendras-tu toujours?



  Primavera che tu sia maledetta!
Che fra i rami de’ tigli io la vedea
Allor che sola al suo balcon sedea
L’inverno a far l’amore e la calzetta.

  Baciandoci cogli occhi, alla vedetta
Sempre stavamo il dì, né fronda rea
L’innocente baciar ci contendea....
Già il difetto del tempo è la gran fretta!

  E il mal tornato sole ora discioglie
L’amica neve e i tigli alla leggiera
Aura del novo aprii metton le foglie.

  Un fitto vel di fronde, una severa
Siepe di rami i baci suoi mi toglie....
Che tu sia maledetta primavera!

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