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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Il tamburo di fuoco.djvu{{padleft:102|3|0]]a questo tappeto una sola delle mie notti, poichè preferisco appoggiar la testa sulle pelli del Sinrun.

Un grido lacera la penombra verde.

Kabango

scatta in piedi, fuori dalla capanna.

Chi è che urla così? Bagamoio, dove sei? Bagamoio! Bagamoio!

Gira rapidamente intorno alla capanna e si ferma stupito davanti ai corpi di Bagamoio e Lanzirica, stretti in una lotta feroce.

Che fai, Bagamoio? Fèrmati!

Lanzirica si sottrae agilmente, carponi, alla ferocia di Bagamoio.

Bagamoio

si rialza deluso, esitante, fissi gli occhi su Mabima che lo guarda spaventata. Egli sembra spinto dalla propria devozione a denunciare l’amore di Lanzirica per Mabima, ma si trattiene.

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