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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Il tamburo di fuoco.djvu{{padleft:125|3|0]]dei Giuma! Bruciati i campi d’orzo! Razziati i villaggi!
Rullo di tamburi mediante 4 Sibilatori e 4 Ululatori.
Kabango.
Bagamoio, non sgomentarti!... Non sporgerti fuori dagli alberi. Bisogna salvare il Sinrun! Se il mio destino m’impone di sacrificarmi, mi sacrificherò. Abbiamo dietro di noi la minaccia dei serpenti e degli elefanti! E davanti a noi l’orda dei miei beneficati traditori! Ma il mio cervello è ancor pieno di astuzie sottili! Io non posso proseguire. La mia gamba è quasi morta. Il veleno l’ha tutta invasa. Bagamoio, ti consegno le pelli sacre del Sinrun, perchè tu, con le tue mani, le consegni a mio fratello.
Bagamoio.
Farò ciò che tu mi comandi. Ma tu, come ti salverai?
Kabango.
Non mi salverò. Anzi, attirerò contro di me tutti i loro odî rapaci. Morrò sotto i loro colpi. Mi colpiranno subito al cuore, ma esiteranno
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