< Pagina:Marinetti - Re Baldoria.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Re Baldoria.djvu{{padleft:169|3|0]]doria!... Un piatto raro, unico al mondo! Inaudito!... Un piatto dai sapori inimmaginabili!... Non ne mangerete mai più!.... Necessariamente le porzioni saranno piccolissime!... Vi raccomando, poi, di centellinare devotamente il sugo e di premere ogni boccone, con la lingua, contro la vôlta del palato... Come sapete, infatti, il senso del gusto è diverso in ognuna delle parti della bocca...

VERMICELLO

brandendo il proprio boccale e ballando lungo la tavola:

Baldoria! Baldoria!

Si mangi Re Baldoria!

Cotto a puntino egli è...

Mangiam, mangiamo il re!

ANITROCCOLO

ubbriaco fradicio:

Uh! che buon odore!... Presto!... Datemi un pezzo di Re!....

ANGUILLA

rivolgendosi a Fra Trippa:

Non hai udito?... (Indicando la porta della scalinata, che è chiusa) Dianzi, qualcuno ha bussato tre volte! I lampi si succedono. Il caldo è divenuto soffocante.

SALAME.

Anguilla! Ti regalo la mia porzione!... Codesta carne non mi seduce affatto!

ANGUILLA.

Grazie, Salamone mio!... I Guatteri, già, avreb-

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.