< Pagina:Marinetti - Re Baldoria.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

atto primo 25

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Re Baldoria.djvu{{padleft:37|3|0]]tirsi sulla spalla una mano pesante, e ravvisando Famone, che gli si è avvicinato) per...

FAMONE.

Per che cosa?... A che dovrà servire codesto tuo staffile, mio caro Masticafiele?...

PANCOTTO

tremante, pallido, Implorante, tese le mani:

Diamine!... A frustare i cani del Re... i mastini del Re!....

MASTICAFIELE

feroci gli occhi, ripete borbottando:

Sì... Sì... I mastini del Re...

PANCOTTO

a Masticasele e al Re:

Bisogna parlar piano!... I Citrulli sono esasperati dalla fame... e potrebbero divorarci!

RE BALDORIA.

È logico... Da due giorni, non han nulla da mangiare!... Non hanno avuto nemmeno le pillole... nemmeno lo staffile digestivo... Nulla! (Battendosi la fronte, come chi ha un’idea improvvisa) Ah! Fra Trippa... Chiamate Fra Trippa!...

GLI AFFAMATI

urtando e scompigliando i servi si avvicinano al feretro con una curiosità ammirativa:

Ah! Magnifico... stupendo, questo drappo mor-

Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.