Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta. |
[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Teatro.djvu{{padleft:104|3|0]]
Seconda sintesi
LA MACCHINA FERMALAVA
Stessa scena. Gran sole. Sotto la finestra della prigione erbacce e calcinacci. Dietro ai merli della casa più grande passa lentamente la baionetta luccicante di una sentinella invisibile... La lama della baionetta deve essere molto più larga delle solite lame, perché sia visibile da tutto il teatro. La baionetta si ferma pochi secondi nel centro poi continua avanti e indietro. Quando la baionetta è passata, si odono un rumore di lima accanita e delle voci sommesse che formano un crescendo sempre più audace. Appena la baionetta ricompare, la lima e le voci tacciono. Di tanto in tanto, scoppia, a destra, un vocio di pazzi. Quando la baionetta si ferma nel centro un proiettore la illumina, mentre un secondo proiettore illumina le erbacce e i calcinacci sotto la finestra. Dramma di oggetti inanimati.
1ª Voce interna
Almeno si potesse vedere un aeroplano di tanto in tanto.
2ª Voce interna
Ne costruiscono tanti ma nessuno passa da qui.
103 |
[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Teatro.djvu{{padleft:104|3|0]]