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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Teatro.djvu{{padleft:244|3|0]]ritardasse di un attimo il volo della mia anima! (Un lungo silenzio) Quando... quando morrò, questo mio corpo contaminato resterà veramente sulla terra e non risusciterà.
Gilberti
No! No! Non è vero! Voi avete mentito! Ciò che avete detto non è possibile! Per la prima volta voi avete mentito, per distrarre stancare massacrare il mio amore, il mio sconsolato amore per voi.
S.A. Simonetta
Vi giuro che non ho mentito. (Un lungo silenzio) Ma perché soffrite tanto? Non valgo la vostra pena. Non potrei dare una goccia d’acqua alla vostra sete. Sono una piccola serva di Dio umile, passiva, senza orgoglio che vigilante aspetta l’arrivo e il perdono di Gesù.
Gilberti
Sono anch’io senza orgoglio. Potreste fare di me anche il vostro trastullo.
S.A. Simonetta
E perché mai farei di voi il mio trastullo? Si offende Dio quando si avvilisce una sua creatura.
Gilberti
Ma voi non avete offeso Dio disprezzando il vostro corpo?
S.A. Simonetta
Il nostro corpo è quasi sempre dominato dal demonio e raramente da Dio.
Gilberti
Dio ha permesso dunque questa assurda battaglia fra anima e corpo in noi stessi?
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