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Perlina
Mormora una parola fra le labbra convulse. Chiamerà la mamma in arabo. E’ certamente stato colpito da una coltellata al petto. Il gilet e i pantaloni sono rossi. Ora il poliziotto impone di posare la panca a terra. Il sangue arrossa il fango.
Musoduro
sussultando al fragore di uno schiaffo potente:
Cos’è, cos’è questo?
Perlina
E’ il cambiavalute maltese che prende a schiaffi il padrone del Bar. No! No! Il primo schiaffo glielo ha dato la birraia bionda. Non capisco però quella guancia tutta rossa. Non è stato uno schiaffo. E’ stata una spillonata.
Musoduro
Vedi, Perlina? Non si può parlare di verità storica. Tu, che sei sospesa a quattro metri dal fattaccio, non puoi dirmi se c’è stato — si o no — lo spillone. Dimmi, ora cosa fa Mahmud?
Perlina
Rantola... Pallidissimo. Comincia ad albeggiare.
Voci dalla strada
E’ un baro! Sì. Mahmud è un baro! Mentre i suoi amici rubavano nel retrobottega, lui barava. Per fortuna l’hanno conciato per le feste. Crepi finalmente quella carogna.
Musoduro
Di chi parlano? Sempre di Mahmud?
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