< Pagina:Marinetti - Teatro.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

Perlina

Vi prego di non dire nulla a mio padre. Rimborserò io.

Mahmud

Non mi occorre. Il Saraf aspetterà. (Silenzio) E’ anche lui innamorato. C’est un vieux coureur... (Silenzio) Già sapevo che tutti, tutti i vostri pensieri sono per vostro padre. E’ una idolatria. Eppure mi sembrava di notare anche un debole per Sir Roll.

Perlina

Parliamo d’altro.

Mahmud

Non ignorate certamente che Roll beve anche lui.

Perlina

Meno di voi.

Mahmud

Beviamo tutti qui, fra le macchine e i petroli di questa Africa masticata e divorata dagli Europei. Ciò serve ad uccidere la nostalgia.

Perlina

Nostalgia di che e di chi?

Mahmud

Dell’Italia.

Perlina

Voi non siete Italiano.

Mahmud

Ma amo voi, e voi avete sul vostro corpo il profumo della


    297

    [[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Teatro.djvu{{padleft:298|3|0]]

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.