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Prima sintesi
L’INCERTO PALCOSCENICO
Sala di palazzo in rovina. Al centro una botola aperta davanti ad una vecchia poltrona. Sulla parete di fondo due tarli alti un metro.
Mario Applausi
rivolgendosi all’interno:
Vi avevo raccomandato di pulire il castello e di allestire qui il palcoscenico... Che cosa avete fatto? Nulla! Tutto è sporco come prima!... E quel microscopico insetto!... (Indicando uno dei tarli giganti) Pulirò io, dopo. Ora voglio concentrarmi prima della prova. (Si siede e si assopisce)
Il tarlo
Insetto? Io sono un tarlo con le sue forti mandibole dentate... Sono l’unico capace di rinnovare un castello.... Altri tentano di farmi la concorrenza: le guerre... le rivoluzioni... gli attentati anarchici... Ma lasciano il tempo che trovano. La polvere dei secoli si ristabilisce dietro di loro! Io, invece...
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