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Il mendicante

Artisti? Artisti fino ad un certo punto. Il vero artista sono io, che ho creato con me stesso tre autentici milionari e tre autentici pezzenti... Però non ho potuto essere ricco e povero contemporaneamente.

Mamma Blu

Vi avverto che non avete bisogno di raccontare fiabe per pagare il mio pane.

Il mendicante

scattando in preda all’ira:

Non racconto fiabe! Dico la verità. Sono il celebre banchiere (rizzando orgogliosamente la persona) che tre volte costruì una fortuna gigantesca e tre volte la distrusse... Io! Io! Volete vedere le mie carte? Ero l’amico di Simul... Ora sono a terra; palla sgonfiata (si accovaccia), non rimbalzerò più.

Mamma Blu

Vi credo, vi credo.

Il mendicante

Scusate la mia irritazione. Ho i nervi rotti. I nervi sono un lusso da gran signore. L’ultimo mio lusso! Ricevere l’elemosina è cosa che s’impara male. Devo sempre ricominciare. Ciò che cade dalla tavola offende i gatti come me. Preferirei rubarlo sulla tavola e poi rovesciarla per uccidere quella schifosa bestia che si chiama gratitudine.

Si rincantuccia nell’Angolo dei Pezzenti.

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