< Pagina:Marinetti - Teatro.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Teatro.djvu{{padleft:68|3|0]]Tono dominante: rosso cupo

Intonarumori: Rombatoli, Ululatoli, Sibilatoli, Trombarriti e Frusciatori, Crepitatoli, Scoppiatoli.

Vittoria sanguinosa dell’ideale umano che balza dall’uomo morente all’uomo vivo attraverso le ostilità accanite della materia. Grande varco aperto dagli elefanti all’orlo della foresta. A sinistra formidabile intrigo di tronchi spaccati, altissimi fieni, folte canne da zucchero e liane. A destra le rovine delle tre tombe dei Ras Giuma. In fondo il deserto arroventato da un tramonto aggressivo tutto criniere e carne macellata.

Lanzirica

a Kabango che sorregge Mabima:

Usciamo presto dalla pista degli elefanti.

Mabima

Qui non c’è’ pericolo. Bisogna esplorare bene il deserto prima di uscire dalla foresta.


    67

    [[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Marinetti - Teatro.djvu{{padleft:68|3|0]]

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.