< Pagina:Myricae.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta.

[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Myricae.djvu{{padleft:93|3|0]]




I


Arano



Al campo, dove roggio nel filare
qualche pampano brilla, e dalle fratte
3sembra la nebbia mattinal fumare,

arano: a lente grida, uno le lente
vacche spinge; altri semina; un ribatte
6le porche con sua marra pazïente;

chè il passero saputo in cor già gode,
e il tutto spia dai rami irti del moro;
e il pettirosso: nelle siepi s’ode
10il suo sottil tintinno come d’oro.




II


Di lassù



La lodola perduta nell’aurora
si spazia, e di lassù canta alla villa,
3che un fil di fumo qua e là vapora;

    Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.