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Egli arrossì.
Diedi allora uno sguardo ai fogli.
— Si può sapere, senza indiscrezione, che libro è questo?
Mi sentivo un po’ sua superiore e mi veniva il desiderio di incoraggiarlo.
Egli schiuse finalmente le labbra e disse che erano quelli gli avanzi di una vecchia Antologia. Chinai il capo sulla sua mano e lessi:
Dagli atri muscosi, dai fori cadenti.
— Sono versi.
— Sì, sono versi di Alessandro Manzoni.
— Mi pareva di saperlo anch’io, ma non ne ero sicuro.
Egli sfogliò fino che ebbe trovato I Sepolcri.
— Questa — disse — mi piace assai.
— Lei studia?
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