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Si tornava ieri dall’aver fatta una escursione fuori delle mura, alcuni artisti ed altri. Presso alle porte della città quattro o cinque buoi cacciati innanzi da un bifolco si avviavano al macello. C’era con noi un romanziere, sapete, quel piccolino grasso che parla tanto di arte e si ubbriaca così spesso, che annuncia ogni po’ di voler dare la scalata al cielo, ma che è sempre trattenuto dal peso del suo ventre; ebbene, egli parve riflettere profondamente e poi disse: — Povere bestie, camminano colle proprie gambe alla morte!

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