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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Anima sola.djvu{{padleft:70|3|0]] sopra di una insalata. Alcune canzoni popolari, amorose o patriottiche, cantate in coro sotto gli alberi finivano di mettere il colmo alla mia tristezza. Fu allora che imparai a piangere internamente.

Una volta ebbi un compenso. Con la preoccupazione costante di fuggire, approfittavo di qualunque distrazione della brigata, più facile nel momento in cui si trovavano tutti occupati a mangiare, per allontanarmi non fosse che di pochi passi, ed in tale occasione scopersi sotto il fitto di una pianta i cui rami scendevano fino a terra una apparizione così elegante che mi commuovo ancora di piacere nel ripensarvi.

Era un gruppo di fiori non mai veduti prima, — fiori di croco? — senza fusto e senza foglie, sorgenti ad uno ad uno dalla terra, nudi e bianchi, di una

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