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162 filantropia

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— Lo credevo anch’io; ed è il rimprovero che le feci quando, dopo di essersi messa a posto bene, vestita e nutrita, mi confessò di avere anche un bambino. Le dissi anzi: Perchè non lo confessaste prima? — al che ella rispose che non glielo avevo domandato.

— Dimodochè sono tre persone che avete ora al vostro servizio?

— E che io servo — esclamò bonariamente.

— Tutto è dunque per il meglio — dissi ridendo.

— La maggiore difficoltà — soggiunse con un piccolo sospiro — è stata quella di far accettare il fanciullo al professore. Capisco anch’io che la cosa non era molto regolare e che avrei dovuto so-

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