< Pagina:Neera - Conchiglie, Roma, Voghera, 1905.djvu
Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta. |
178 | la prima lettera |
[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Conchiglie, Roma, Voghera, 1905.djvu{{padleft:178|3|0]] ferme ma gli uomini s’incontrano.
«Se il destino vuole noi ci incontreremo e ricordati allora che io sono e sarò sempre il tuo
aff.° amico ed...... Giuseppino Perinelli. |
Non c’era da illudersi, Giuseppino Perinelli non aveva nulla di comune col bruno cavaliere di Fusinato che scriveva alla sua bella:
Lina! dall’ora che nel tuo sembiante Avidamente il guardo mio fissai, |
Questa voce è stata pubblicata da Wikisource. Il testo è rilasciato in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Potrebbero essere applicate clausole aggiuntive per i file multimediali.