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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Il marito dell'amica.djvu{{padleft:111|3|0]]
Maria sospettò che nascondesse così il portafogli di Bandini. Era agitata, nervosa; andò un momento nella sua camera e poi riapparve, sempre colla mano stretta fra le pieghe dell’abito; si avvicinò al tavolino, allo stipo, alla caminiera, toccando i vasi, i libri, con un fare che voleva parere svogliato e che tradiva invece una forte preoccupazione. Alla fine tornò a sedere, rassegnata. Il portafogli non era più nella sua mano.
— La signora Bonamore — riprese Maria, seguendo con una calma apparente il filo del discorso — non deve vedere di buon occhio la signora Guidobelli....
— Lo credo. È la sua rivale.
— Prima che tu venissi, ne parlava come di una relazione poco onorevole....
— Già, perchè le ha rubato l’amante.
— L’amante?
— Sì, quello che aveva prima del cugino, che le è antipatico e le serve solamente negli interregni, come facente funzione.