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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Il marito dell'amica.djvu{{padleft:132|3|0]]ancora peggio; quando uno dei nostri intorpidito dal lungo sonno, si sveglia; quando dopo tanti anni di tenebre e di negazione, scorge improvvisamente la luce e la verità, se vuole rialzarsi, se cerca anch’egli una croce o una bandiera, allora non gli si crede. È un castigo meritato, direte, ma è molto crudele.

Un leggero incarnato gli era salito alle guancie; la fiamma che prima gli brillava nelle pupille si era velata di una profonda mestizia. L’orgoglio solo gli impediva di piangere.

— Se questa crudeltà esiste, essa non sta in me, ma nella forza di avvenimenti che non posso cambiare.

Gli tese la mano, risoluta e calma, padrona della situazione. Egli non osò trattenerla.

— Sia. Ma non troverete voi una parola di dolcezza per colui che fu il vostro primo amore?

Nel cuore di Maria si combatteva una fiera battaglia; distolse gli occhi da lui:

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