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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Il marito dell'amica.djvu{{padleft:20|3|0]]tarmi? Lo sapevate pure che oggi mi recava a trovare il bambino. Andatevene; ho un’amica con me; non posso ascoltarvi.
— Ecco un fiume di parole, fra le quali ne cerco invano una dolce al mio indirizzo.
— Scusatemi.
Sorrise, e gli porse la mano che egli baciò.
— È molto tempo che siete qui?
— Non so.... pensavo a voi e non ho contato le ore.
— Sempre galante.
— Dite sempre innamorato.
— Ztt!... sapete che questa parola non la voglio sentire. Amico, alla buon’ora.
— Che distinzione sottile.... Ma se sapeste come il sentimento che provo per voi è nobile.... elevato....
— Lo credo, senza di che ve lo permetterei forse? Ma andatevene. Oggi non possiamo far musica insieme, nè leggere i nostri poeti favoriti....