Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta. |
— 198 — |
[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Il marito dell'amica.djvu{{padleft:208|3|0]] — Ieri....
Ella disse: ieri, avvicinandosi colla spalla alla spalla di Emanuele, volendo raccontargli la storia angosciosa della sua notte; ma si fermò improvvisamente, stringendo i denti.
Egli non insistette; pensava al domani, all’avvenire.
Il dottore chiuse il piano, le signore domandarono i loro mantelli.
— Tu che abito metti? — chiese l’Elvira Bonamore alla padrona di casa.
— Lo sai bene, quello color fragole, colla guernizione di Chantilly.
— Credi che non farò una figura troppo meschina coi mio vecchio foulard chinese?
— Tutt’altro, è originalissimo; e poi siamo tra noi.
— Ma vedrai la Guidobelli.... chi sa che pompa!
Sofia fece spalluccie, sorridendo. Si trovava accanto Maria, che aveva lasciato il divano, e volle infilarle il braccio con un movimento grazioso