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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Il marito dell'amica.djvu{{padleft:21|3|0]]
— Ma che cosa vi è accaduto?
— Una combinazione strana. Ho incontrato, figuratevi, l’amica mia più antica e più cara, dopo sei anni che non ne sapevo più nulla. Pensate quante cose abbiamo a dirci. Eravamo in collegio insieme, lei con qualche hanno più di me, e ci siamo amate con passione, con una intensità che faceva strabiliare tutti; molto più che i nostri caratteri sembrava dovessero armonizzare poco. Lei seria, studiosa, riflessiva.... io tutta gaja, vivace.... i maligni dicono anche leggera; ah! ma protesto. Maria mi conosce bene; sa che sotto una apparenza.... come dire?
— Incantevole.
— Oh via!
Gli diede un buffetto sotto il mento.
— Dunque andatevene.
— Ma sino a quando starà qui la vostra....
— La mia amica?
— Sì.... Cercavo un nome ad hoc, come Castore e Polluce, Oreste e Pilade.... ma è singo-