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— Punto — interruppe Maria, dissimulando un sorriso per la singolare conclusione. — Io direi invece che, poichè è sempre la stessa cosa, meglio il marito co’ suoi difetti, co’ suoi sbadigli, colla sua veste da camera.... Non sarà eroico, ma è sincero.

Sofia rise di cuore. Questa dissertazione sugli uomini l’aveva divertita: gli uomini erano un tema favorito per lei, anche a costo di dirne male, o di lagnarsene, o di vituperarli, accusandoli di tutte le disgrazie che colpiscono il sesso debole.

— Siamo curiose noi due — disse alla fine. — Invece di raccontarci le nostre vicende siamo qui a discutere come avvocati.

— Sì, parliamo un poco di noi.

— Prima te. Che vita fu la tua dopo il collegio?

— Ho sofferto molto.

— Eppure sei rimasta buona: io vedi, quando ho qualche cosa che mi contraria divento cattiva.

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