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[[Categoria:Pagine che usano RigaIntestazione|Neera - Iride, Milano, Baldini, 1905.djvu{{padleft:119|3|0]]preparare la pasta per i krapfen onde averli pronti domani all’ora della colazione? No, è troppo presto — concluse osservando che la sfera del suo grosso orologio d’argento segnava appena le due. — Forse Elisabet si sente male? ma è impossibile; mia figlia non si sente mai male. Orsù, m’avvedo che dovrò discendere; e tuttavia se ella è in casa ritornerà; se è fuggita, come faccio a inseguirla? Calmati, calmati, Joseph, tu hai un naturale eccessivamente vivace. Andiamo; bisogna ragionare con tranquillità.

Faceva un po’ freddo e il degno borgomastro si tirò le coltri sul naso.

— Vediamo, calcoliamo tutte le ipotesi probabili. Gretchen è una donna assennata, casalinga, affezionatissima alla famiglia; non avrà aspettato a perdere la testa proprio questa notte, dopo vent’anni di matrimonio! a meno che fosse questa la notte del Giudizio universale e per evitare scandali abbiano incominciato dalle donne!

Sorrise egli stesso della sua lepidezza e voltandosi sull’altro fianco:

— Io ho un’immaginazione assai feconda in verità; ciò deve nuocere al benessere generale dell’organismo; la sovrabbondanza dei pensieri dimagra... Gretchen, che brutto tiro mi hai giocato!

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